La Corazzari Impianti a cavallo tra il 2018 e il 2019, ha ricevuto l’incarico di realizzare le opere per la realizzazione degli impianti meccanici relativi al condizionamento e alla ventilazione delle scale d’imbarco dell’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna.

L’intervento prevedeva:
- Piano terra: per ogni vano scala, installazione di un ventilatore meccanico a parete sotto la seconda rampa di scale mediante bucatura da realizzarsi sulla parete stessa.
- Piano primo: per ogni vano scala, installazione a parete di un sensore di qualità dell’aria, a soffitto di numero due unità interne per il condizionamento, del tipo a cassetta. Installazione di un condotto grigliato per transito aria dalla zona imbarchi attinente ai vani scale imbarco.
- Piano secondo: posizionamento di numero 3 unità esterne con alimentazione elettrica e collegamento BUS al locale tecnico quadri di regolazione.

aeroporto marconi-bologna-impianti meccanici-condizionamento-pompa di calore

LAVORAZIONI:

LOCALI TECNICI ELETTRICI E SISTEMI INFORMATIVI AI PIANI
Nei locali quadri elettrici è stato effettuato il collegamento della linea BUS di controllo delle unità esterne.

AREA IMBARCHI PRIMO PIANO
Installate 3 griglie per il transito aria di rinnovo dall’area imbarchi adiacente i vani scale imbarco interessati dall’intervento.

SCALE DI IMBARCO
Il singolo vano scala di imbarco è stato dotato di impianto di climatizzazione di tipo VRV a recupero di calore ad espansione diretta, con unità interne a cassetta da controsoffitto, e di impianto di estrazione aria, mediante ventilatore meccanico assiale, comandato da sensore di qualità dell’aria (Co2) in modo da attivare l’estrazione aria solo in caso di necessità, corrispondente ad un prolungato affollamento del pontile e della scala sottostante.

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NUOVO IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE DI TIPO VRV A RECUPERO DI CALORE AD ESPANSIONE DIRETTA E RELATIVO IMPIANTO DI VENTILAZIONE
Tutte le scale d’imbarco oggetto dell’intervento, sono state dotate di impianto di condizionamento autonomo a volume di refrigerante variabile (versione in pompa di calore e con recupero), condensata ad aria, del tipo ad inverter a recupero di calore, denominato “impianto VRV”, con impianto per il ricambio d’aria in osservanza alla vigente normativa. Tale impianto utilizza come terminali delle unità autonome interne da controsoffitto in grado di operare indifferentemente in raffrescamento o in riscaldamento e fa capo, tramite linee di refrigerante R 410A in tubo di rame preisolato, ad apposite unità esterne motocondensanti/evaporanti in pompa di calore, ubicate sulla copertura dell’edificio.

La scelta di utilizzare tale tipologia di apparecchiature è stata motivata dal fatto di poter soddisfare le richieste di climatizzazione degli ambienti nei regimi invernali, estivi e nelle mezze stagioni, con un’unica soluzione impiantistica in grado di poter raffreddare alcune unità interne e contemporaneamente riscaldarne altre.
Oltre ai vantaggi sopradescritti, tale impianto permette una notevole flessibilità sia di installazione sia di gestione, essendo i vari impianti completamente indipendenti tra loro ed autonomi. Una sonda di presenza consente alle unità interne di attivarsi quando necessario.
Per quanto attiene le modalità di regolazione della temperatura ambiente nelle varie zone, è stata prevista l’installazione di un pannello di comando dell’unità terminale con sonda incorporata, che consentirà all’utente un range programmabile di variazione della temperatura interna sia in riscaldamento che in raffreddamento, ed anche la regolazione della velocità di rotazione del ventilatore dell’unità interna.
Tutte queste operazioni sono gestite anche da un sistema di controllo dedicato all’impianto a volume di refrigerante variabile (VRV), che provvede alla supervisione dei parametri di funzionamento e di gestione delle unità esterne.

REGOLAZIONE AUTOMATICA E IMPIANTO DI SUPERVISIONE
Tutti gli impianti sono regolati e controllati dai componenti elettronici della regolazione automatica “DDC”.
Raggruppati in più complessi, consente oltre al controllo e monitoraggio delle apparecchiature delle sotto centrali tecnologiche e delle pompe di calore, anche:
- il controllo e monitoraggio delle unità esterne e unità di rinnovo aria degli impianti VRV. Anche i sistemi VRV sono dotati di adeguata interfaccia di comunicazione con il sistema di supervisione.
- tutta l’impiantistica inoltre è mantenuta sotto controllo da un impianto di supervisione e raccolta dati a distanza nell’ottica di ottimizzare, con il monitoraggio costante dei dati, gli interventi di manutenzione alle effettive esigenze al fine di un efficace risparmio gestionale ed energetico.

Le sonde di Co2 installate nei vani scale comandano, sempre tramite il sistema di supervisione, un ventilatore assiale per l’espulsione e conseguente rinnovo con richiamo d’aria dall’area imbarchi (passaggio area imbarchi-scale imbarco tramite condotto con due griglie).

GRIGLIA DI ESPULSIONE VENTILATORE ASSIALE
Il ventilatore assiale (4000 m3/h), installato al piano terra posto sotto la seconda rampa di scale, è stato installato a parete, ad un’altezza di 30 cm dal suolo, e collegato verso l’esterno del vano tramite una griglia di espulsione in alluminio, di dimensioni 50x50 cm. L’aria viziata espulsa viene sostituita da aria di rinnovo prelevata, mediante canale con bocchette, dall’area imbarchi antistante la scala stessa.

IMPIANTO ELETTRICO
Le opere realizzate comprendevano:
- Integrazioni e modifiche al quadro elettrico principale di zona;
- Realizzazione delle nuove quadristiche elettriche di nuova fornitura;
- Realizzazione della distribuzione principale e secondaria alle utenze;
- Modifiche agli impianti esistenti al fine di permettere l’installazione delle unità interne di climatizzazione (illuminazione, rivelatori, ecc);
- Integrazioni e modifiche alle quadristiche di regolazione e di tutti i collegamenti in campo di potenza e segnale al servizio degli impianti tecnologici (meccanici).

ventilconvettore a cassetta-impianti meccanici-morsetto-pompa di calore

CONDUTTORI E CAVI
I conduttori al servizio della distribuzione dell’ energia elettrica di dorsale e terminale, sono stati installati del tipo LSOH (Low Smoke Zero Halogen) cioè del tipo a bassissima emissione di gas tossici e fumi corrosivi.

DISTRIBUZIONE DELL’ENERGIA
La distribuzione elettrica realizzata (parte esistenti ed in parte di nuova posa), è stata organizzata secondo la seguente architettura:
- canalizzazioni al servizio della energia Normale;
- canalizzazioni al servizio dei sistemi di sicurezza dei Sistemi Informativi e Speciali.
La distribuzione secondaria dell’impianto ha origine dalle varie scatole di derivazione primarie da
dislocare nell’ambito delle singole zone del fabbricato. I collegamenti sono stati effettuati esclusivamente entro scatole di derivazione idonee ed in posizioni concordate con la Direzione Lavori, ed è stata rispettare rigorosamente la suddivisione delle utenze sopra riportate.
Tutte le condutture previste di nuova installazione sono state opportunamente fissate e staffate
alla struttura esistente o di nuova costruzione. Gli staffaggi, realizzati con idonei materiali e soluzioni certificate, sono stati studiati avendo particolare cura ed attenzione all’analisi dei
carichi sospesi ed alle possibili condizioni di operatività del sistema con specifico riferimento ad esempio alle vibrazioni cui potrebbe essere sottoposta la struttura.
Lo staff Tecnico della Corazzari Impianti ha anche analizzate le sovrapposizioni ed ingerenze con altre impiantistiche (ad esempio le condotte aerauliche o tubazioni di fluidi), e prima della posa in opera è quindi stato restituito alla D.L. apposito progetto costruttivo esecutivo del sistema distributivo.
Vista la natura della struttura classificata di tipo “strategico” le canalizzazioni di nuova posa sono
state staffate seguendo i dettami normativi relativi al D.M. 14/01/2008 (NTC 2008, staffaggi antisismici”).

IMPIANTI ELETTRICI AL SERVIZIO DEGLI IMPIANTI MECCANICI E AL SERVIZIO DEI SISTEMI DI REGOLAZIONE
I quadri elettrici alimentano tutte le apparecchiature elettriche al servizio degli impianti
meccanici quali unità esterne ed interne, ventilatori assiali, ecc.
Inoltre è stato installato un “bus” di collegamento di tutte le apparecchiature al servizio dell’impianto VRV quali unità esterne, ventilconvettori interni, centralina di gestione, ecc.
Le unità esterne sono state dotate di un sezionatore in loco per ogni macchina in modo tale da poter effettuare eventuali manutenzioni sulla macchina stessa in totale assenza di tensione e quindi in totale sicurezza.
Nel particolare sono stati collegati al quadro di regolazione ubicato in copertura entro locale dedicato le utenze:
- unità esterne ed interne impianto CDZ;
- sonde di qualità dell’aria CO2;
- sonde di temperatura T;
- allarmi/stati/comando al servizio del ventilatore assiale di ogni singolo vano scala.

 

La perfetta riuscita e realizzazione dei lavori previsti, con particolare attenzione agli aspetti legati alla sicurezza dovuta ad interferenze e/o particolari esigenze della Committenza, è stata resa possibile grazie alla collaudata esperienza delle maestranze e dello staff tecnico della Corazzari Impianti, in sinergia con le indicazioni e le soluzioni concordate e condivise durante lo sviluppo del cantiere con la Direzione Lavori .