L’istallazione di un impianto fotovoltaico permette di ridurre i consumi garantendo un risparmio energetico che si traduce in una riduzione dei costi in bolletta.
Tuttavia una resa non ottimale del sistema può ridurne notevolmente i benefici. Diventa quindi indispensabile aumentare il rendimento dell’impianto e controllarne la produzione in maniera costante.
Oggi è possibile adottare alcune soluzioni affinché l’impianto sia produttivo e assicuri un adeguato risparmio energetico, una di queste è l’uso degli ottimizzatori per fotovoltaico.

CHE COSA SONO E A COSA SERVONO?

Gli ottimizzatori per fotovoltaico sono componenti del sistema, installati sul retro dei pannelli per collegare il singolo modulo con l’inverter in modo da renderlo indipendente dagli altri.
Questi componenti contengono al loro interno una scheda elettronica, la cui funzione è quella di trasmettere i dati di produzione ai singoli moduli, assicurando, così, il rendimento massimo del singolo pannello.
Installare gli ottimizzatori sul fotovoltaico significa dunque assicurarsi un monitoraggio continuo e in tempo reale della produzione di energia elettrica e permette di individuare prontamente eventuali anomalie e cali di rendimento.
Gli ottimizzatori di potenza consentono all’impianto di raggiungere quello che viene definito il punto di massima potenza (MPPT: Maximum Power Point Tracker) per il singolo modulo, garantendo un funzionamento ottimale ed efficiente dell’impianto anche in caso di ombreggiamenti, sporcizia o in presenza di altri fattori che ne diminuiscano la resa.
Questi apparecchi hanno dunque lo scopo di permettere all’intero sistema di non subire lo scarso rendimento dei singoli pannelli, che, a tale scopo, non attueranno passivamente il lavoro ma contribuiranno in tempo reale a raggiungere il punto massimo di efficienza ottimizzando la resa produttiva dell’impianto, assicurando così una resa energetica superiore rispetto ad un impianto ordinario.

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COME FUNZIONANO?

Gli ottimizzatori di potenza per fotovoltaico limitano i malfunzionamenti dei singoli moduli dell’impianto; in assenza di questi dispositivi, l’inverter riceve informazioni da un gruppo di moduli collegati in serie e non da un singolo modulo.
Ciò significa che in presenza di anomalie in un singolo pannello, l’intero sistema subirà una perdita di produzione (soprattutto nei piccoli impianti).
In presenza di scarso rendimento di un singolo modulo la resa energetica dell’intero sistema non potrà che subire un netto calo.
Inoltre, più l’impianto fotovoltaico è grande più cresce la necessità di ottimizzarne la resa energetica, di qui l’uso degli ottimizzatori di potenza.
In caso di rendimenti inferiori alla potenza richiesta, questi apparecchi intervengono tempestivamente sui singoli moduli per farli funzionare correttamente.
Permettendo un monitoraggio efficiente e flessibilità, gli ottimizzatori di potenza risultano particolarmente convenienti anche in termini economici, permettendo di rientrare rapidamente nell’investimento grazie ad una resa superiore dell’impianto i cui costi di manutenzione sono decisamente più contenuti.

SICUREZZA

Gli ottimizzatori per fotovoltaico assicurano standard di sicurezza elevati riducendo ad 1 volt la tensione applicata a ciascun pannello di sistema.
Le stesse condizioni, infatti, non si otterrebbero in assenza di questi apparecchi, soprattutto perché in caso di spegnimento dell’inverter, l’impianto continuerà a produrre elettricità in modo continuo con una tensione molto elevata, con conseguente pericolo per chi interviene ad arginare eventuali guasti. Tale valore di tensione potrebbe causare l’innesco di un arco elettrico che può restare acceso per moltissimo tempo, addirittura dei minuti. Ciò comporta un graduale riscaldamento del materiale sottostante, che può addirittura incendiarsi. È possibile che si sviluppi un arco elettrico anche all’interno del pannello per difettosità delle saldature tra cella e cella oppure per ossidazione creatasi a seguito di perdita di ermeticità del pannello (l’acqua che si infiltra può generare cortocircuiti). Tra le nuove tecnologie esistono dei modelli di ottimizzatori che permettono di rilevare eventuali surriscaldamenti dovuti a installazioni difettose o all'usura: questi sistemi consentono di arginare o comunque limitare i danni conseguenti alla formazione dell’arco elettrico.

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VANTAGGI

Oltre a permettere un monitoraggio continuo del funzionamento dei singoli moduli, gli ottimizzatori di potenza assicurano flessibilità e versatilità. Sono infatti progettati per funzionare al meglio anche in condizioni ambientali sfavorevoli, offrendo affidabilità e garanzie prolungate nel tempo, paragonabili a quelle degli stessi pannelli solari.
La flessibilità di progettazione di questi apparecchi ne consente un uso ottimale anche in presenza di spazi ridotti: massimizzando infatti la resa energetica del sistema, consente di installare un numero inferiore di pannelli a parità di energia prodotta, in confronto ad un impianto senza ottimizzatori.