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Installati in aderenza o in un controsoffitto, i pannelli radianti funzionano per irraggiamento e distribuiscono calore uniformemente garantendo comfort ed efficienza.

Il calore prodotto da un impianto di riscaldamento può essere diffuso attraverso:

- Termosifoni
- Fan Coil
- Un sistema canalizzato o un sistema radiante.

I sistemi radianti sono completamente integrati con la struttura dell’edificio e invisibili, a vantaggio dell’estetica, consentendo anche di guadagnare maggiore spazio in casa.

Un sistema radiante può essere realizzato a pavimento, a parete o a soffitto; si basa su un circuito idraulico, a pannelli con tubi a serpentina, al cui interno circola un fluido termovettore.
I pannelli possono essere integrati nel massetto, nell’intonaco o in una struttura in cartongesso.
Quando il sistema radiante è associato ad un generatore a pompa di calore è in grado di produrre, oltre al riscaldamento invernale, anche il raffrescamento estivo.

Sistema radiante a soffitto, tipologie di installazione

I pannelli di un sistema radiante a soffitto possono essere installati in aderenza al soffitto oppure alloggiati all’interno di un controsoffitto.

Nella posa in aderenza il circuito idraulico può essere a sua volta:
- fissato al solaio per mezzo di binari di supporto e poi intonacato, ovvero installazione sotto intonaco;
- pre-assemblato a panelli di cartongesso, ovvero installazione a secco.

L’ingombro, in entrambi i casi è minimo, dai 40 ai 50 mm circa.

 

Sistemi radianti a soffitto: il funzionamento invernale

Un sistema radiante a soffitto ha una bassa inerzia termica; pertanto, risulta essere particolarmente veloce e reattivo.

Per quanto riguarda la fase invernale, per “abitudine” siamo portati a pensare che l’aria calda si sposti dal basso verso l’alto. Come può il calore prodotto da un sistema a soffitto scendere verso il basso e soprattutto riscaldare efficacemente?

Il pensiero comune non è di certo sbagliato. Infatti, il calore che si diffonde per convezione, come nei classici termosifoni, si muove dal basso verso l’alto, ma in un sistema radiante a soffitto il calore si diffonde per irraggiamento
Attraverso l’irraggiamento il calore viene trasferito dalla superficie radiante all’intero ambiente domestico; le pareti e le altre superfici fredde assorbono il calore proveniente dal soffitto e a loro volta riescono a distribuirlo autonomamente alle altre zone dell’abitazione garantendo comfort a tutti gli inquilini della casa.

L’assenza di movimenti d'aria permette di ottenere uniformità nella distribuzione del calore, con l’enorme vantaggio di non avere sbalzi di temperatura. I pannelli radianti sono capaci di assorbire il calore e di rilasciarlo in maniera graduale durante l’intera giornata.

 

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Sistemi radianti a soffitto: il funzionamento estivo

Nella fase estiva, lo scopo di un sistema radiante è quello di abbassare la temperatura media radiante e di conseguenza la temperatura dell’ambiente.

Il fluido, presente nel circuito idraulico dell’impianto radiante a soffitto, viene distribuito ad una temperatura compresa tra i 16 e i 18°C. La superficie radiante raffrescata emette una certa quantità di radiazione termica; le altre superfici presenti nell’ambiente ricevono questa radiazione termica raffrescandosi a loro volta ed emettendo energia ad intensità più bassa.

In questo modo, si attiva un meccanismo di mutuo irraggiamento, grazie al quale tutte le superfici interne si raffrescano a diverse temperature. Anche in questo caso viene assicurata una temperatura omogenea senza fastidiosi spostamenti d'aria.